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" may day :clandestino a bordo!" News n 13
Di Admin (del 23/08/2012 @ 12:55:29, in articoli, linkato 17357 volte)
L'avvisaglia della presenza di un indesiderato clandestino a bordo la avevo avuta gia' da tempo, anzi, ne avevo avute piu' d'una...ma distratto ed ottimista come sono, non vi avevo prestato sufficiente attenzione... L'occasione per prenderne chiaramente atto, me l'ha data Marcello,il mio istruttore di pratica velistica di Ancona. Mi invia un sms : "- sono in Grecia con un charter, sentiamoci per radio"-. Non sapendo dove fosse , dopo molto tempo , ho acceso la radio piu' potente, quella con l'antenna in testa d'albero. ( ne ho un'altra con l'antenna a poppa e quella portatile che uso per comunicare con il Maestro in navigazione). Giro la manopola, silenzio, nessun segnale...smanetto, tiro a me la cornetta e, orrore , il filo è tutto rosicchiato|! C'è un topo a bordo! di tutte le iatture ,questa , insieme alle blatte ed agli scarafaggi è una delle piu' temibili...Mentre però gli insetti funestano , rendendole invivibili , soprattutto le imbarcazioni che navigano ai Caraibi, dei topi in Grecia avevo notizia dal portolano , ed , infatti, mi ero attrezzato con dei dischi di plexigas, preparati da mio cognato Giampiero , con il foro in mezzo per far passare le cime , da adoperare nel caso di sosta a terra in porticcioli sospetti....In oltre tre >mesi di navigazione, mi sono ormeggiato in porto , per non piu' di dieci giorni in tutto, da cio' il mio scoramento. Ripenso ai segnali che non avevo saputo /voluto interpretare correttamente: quella carta igienica sbriciolata dentro l'armadietto del bagno, la tanica dell'acqua con il manico rosicchiato...anche per il cavo del salpa ancora, neanche l'elettricista aveva saputo trovare una spiegazione convinciente: aveva semmai cercato di addossare a me la colpa del guasto, dicendo che lo avevo surriscaldato , con un uso ...scellerato.......in effetti il tester segnalava una dispersione di corrente...di danni evidenti nessuno. Rifare tutta la linea elettrica non se ne parlava neppure, l'elettricista ha risolto con un cavo volante...Neanche quando, all'improvviso il frigo è andato kaput, senza preavviso...mi è venuto in mente che qualcuno si divertiva ad arrotare i denti sui fili elettrici di Maude...Anche il tecnico ha ..fatto finta di non vedere , pur di sostituire l'intero motore, o forse, neanche lui se ne è accorto... E' inevitabile, occorre smontare tutta la barca, disinfettare tutto , stanare il topastro...un lavoraccio...A mano a mano che procedo trovo pacchi di pasta bucati, fagioli e lenticchie sparsi, biscotti sbriciolati, tracce evidenti di escrementi...Come avevo fatto a non accorgermi del disastro? Semplice, la barca è carica di cibo per un anno, ed il topo ha pensato bene di aprire le confezioni meno accessibili...Nel dubbio, butto tanta roba...ma i topi, portano malattie mortali, la leptospirosi, la peste, animali orribili, disgustosi ma molto intelligenti. La voce si diffonde sul molo di Vassiliki, isola di Lefkada, dove sono ormeggiato...da tutte le barche vengono,,chi per consolarmi con analoghe disavventure, chi per vedere, chi per aiutare.. Un tedesco , efficientissimi sempre, mi regala una speciale vaschetta piena di una colla densa..con questa non c'è scampo sentenzia. Poi mi invita anche a cercare delle trappole. Una ragazza Greca, gentilissima ( spesso hanno nasi grossi ma tette generose), mi scrive su di un foglietto cosa devo chiedere. Parto in cerca del ferramenta. Dal sorrisino di commiserazione del commesso capisco che non deve essere un fatto nemmeno tanto inusuale...A questo punto va sigillato tutto il cibo..ho due taniche di emergenza, stagne ed ermetiche, di quelle che che si usano per salvare l'indispensabile, in caso di affondamento della barca...utilissime in questo caso... Il clandestino deve mangiare il cibo proibito....non deve avere altra possibilita'...Intanto il dubbio di aver imbarcato una "lady topina" con l'inevitabile nidiata mi sconvolge non poco...Raccolgo tutta la biancheria per portarla in lavanderia...due sacchi di vestiti...disinfetto tutto , lavo il pentolame...nell'ulteriore e piu' accurata perlustrazione , trovo una bottiglia di coca cola con il fondo bucato. Un inglese sarcastico mi chiede se il "mio topo" sia abituato a bere , tutte le sere un drink di "cuba libre!", appunto, rhum e coca...Si studiano i possibili percorsi, si sistemano trappole e piattini di colla...Vorrei non passare un'altra notte con l'ospite..il disgusto è molto...poi finalmente, prendo sonno.... All'alba sono gia' in piedi...del topo, ancora non c'è traccia...a meta' della perlustrazione trovo segni di zampa sulla colla...si è liberato...ma allora , quanto è grosso? Apro lo sportello di un armadietto ed è li stecchito nella trappola con la spina dorsale rotta... Non ha resistito al profumo del parmigiano. E' morto come un guerriero , a "cazzo dritto". E' maschio , inequivocabilmente....Tiro un sospiro di sollievo, la caccia è finita. Tutti vogliono vedere la mia preda che, piccola non è... Vengo invitato su di una barca per il caffè e per festeggiare....qualcuno azzarda la teoria che le sorti del mondo siano in mano alla specie umana solo momentaneamente e che i topi avranno il sopravvento...rabbrividisco... Ora resta solo da fare un'altra disinfestazione...e rimontare tutto. Il cadavere finisce ingloriosamente nel cassonetto.....