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"annusare il vento" News n10
Di Admin (del 19/08/2012 @ 18:20:30, in articoli, linkato 34373 volte)
Da tre giorni all'ancora in una baia...solo le nostre due barche a dondolare lentamente nell'acqua azzurra, sotto un sole caldo , interrotto a tratti da una leggera brezza...A 50 metri , su di una palafitta sulla riva , un ristorantino che alla sera cucina un piatto di alicette con le patate e serve un vino bianco fresco...Unica occupazione : il bagno ogni due ore per rinfrescarsi , o la rematina con il canotto fino alla spiaggia ciottolosa e deserta... Stamattina l'altro amico, Filippo, che è ancorato in un'altra baia a poche miglia da qui, mi manda un sms: " ho visto il meteo, occhio al Maestrale in arrivo". Mi guardo intorno ...cielo terso, acqua immobile, sole a picco gia' dalle prime ore del mattino...il suo sms mi sembra surreale...mi faccio il caffè ed il primo bagno per svegliarmi... Dopo una mezz 'ora arriva il Maestro ,( sempre a remi)...ha annusato ,...il vento... Gli dico dell'sms di Filippo ..mi chiede di guardare il meteo...il navtex da' addirittura forza 8 in arrivo, internet colora le onde 1,5 mt e il vento a 30/35 kn... Intorno silenzio e frinire delle cicale.... All'improvviso il generatore eolico comincia a girare sempre piu' forte....-é meglio cercare un posto piu' riparato- dice Gianfranco, risalendo sul suo gommone,- torniamo verso Corfu' , sotto la Rocca siamo comunque ben ridossati-... In pochi minuti siamo pronti a partire...ma gia' il mare è increspato dal vento, si vedono le prime onde che frangono...sulla cima della montagna compaiono le nubi bianche stratificate ad "osso di seppia" che portano forti folate...Il cappellino mi vola in acqua..la barca da immobile ora comincia a ballare...salpare la catena è una faticaccia...-.Metti solo il fiocco, - aveva detto il Maestro , -è piu' facile da ridurre se aumenta il vento -, e quello che pochi minuti prima sembrava un consiglio surreale...ora diventa attualissimo....Con poco piu' di meta' fiocco, senza randa, la barca fila a 5 nodi tra le onde che vanno ingrossandosi...seguono tre ore di navigazione dura , fortunatamente, con il vento al traverso. Devo ridurre ancora la vela per non avere la barca troppo sbandata.. .Dopo tutti questi giorni di calma piatta , mi sembra di non sapere piu' come si porta la barca... Doppio il capo del promontorio con l'antico castello costruito dai veneziani e sono al riparo... Gia' una trentina di barche si sono rifugiate in questo golfo protetto dal maestrale...e per trovare acqua intorno devo fare un po' di slalom... Do' 50 mt di catena e calo la seconda ancora...ho appena terminato che la furia del vento, seppure rallentata dalla conformazione della baia , si abbatte sulla barca che gira su sè stessa, ma senza potersi liberare dal solido ancoraggio...